La Regione Toscana ha pubblicato le linee guida per i bandi PR FESR 2021-2027, destinati a supportare le imprese nel miglioramento energetico degli immobili e dei processi produttivi. Le Aziende potranno beneficiare di contributi a fondo perduto, con domande aperte a partire da settembre e scadenza a novembre 2024. Gli interventi ammessi spaziano dall’isolamento termico alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Scopri i dettagli dei bandi PR FESR 2021-2027.
Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese – immobili sedi di imprese
FINALITÀ DELL’INTERVENTO
L’intervento ha come obiettivo la promozione di progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese nel territorio della regione Toscana.
SOGGETTI DESTINATARI
Sono soggetti destinatari:
- Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), le Grandi Imprese (GI) in forma singola;
- Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA.
REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente e ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi di seguito riportati:
B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere;
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio;
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione;
Q – Sanità e assistenza sociale;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94;
Le domande, ai fini dell’ammissibilità devono prevedere un progetto che consegue una riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale totale (Epgl,tot) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%.
L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in percentuale alla dimensione dell’impresa.
L’importo massimo del contributo che un’impresa unica può ricevere nell’ambito del regime de minimis è pari a € 300.000,00 su un periodo di tre anni.
L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta
ammissibile a seguito di valutazione:
- Micro-piccola impresa: 50%
- Media impresa: 40%
- Grande impresa: 30%
INTERVENTI FINANZIABILI
Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:
a) isolamento termico di strutture orizzontali e/o verticali;
b) sostituzione di serramenti e infissi;
c) sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
d) sostituzione di scaldacqua tradizionali (cosiddetti “boiler elettrici” e/o alimentati da altro combustibile) con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria;
e) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, etc.).
A completamento di uno degli interventi sopra indicati può essere attivato anche il seguente intervento:
- sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (quali a titolo esemplificativo i BACS,etc.).
L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00 euro.
Azione 2.1.3 Efficientamento energetico delle imprese – processi produttivi
FINALITÀ DELL’INTERVENTO
L’intervento ha come obiettivo la promozione di progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi da parte delle imprese operanti nel territorio della regione Toscana.
SOGGETTI DESTINATARI
Sono soggetti destinatari:
- Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), le Grandi Imprese (GI) in forma singola;
- Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA.
La domanda può essere presentata sia dal proprietario dell’immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell’attività economica (es. affittuario, locatario, gestore, etc.), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal bando.
REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente e ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO e nel codice ATECO 85 del settore P – Istruzione e relative sottoclassi di seguito riportati:
B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere;
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio;
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
2J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione;
Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94;
Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 20%.
L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in percentuale alla dimensione dell’impresa.
L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione:
- Micro-piccola impresa: 25%
- Media impresa: 20%
- Grande impresa: 15%
INTERVENTI FINANZIABILI
Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:
a) recupero calore di processo da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da altre apparecchiature;
b) coibentazioni compatibili con i processi produttivi;
c) automazione e regolazione degli impianti di produzione;
d) movimentazione elettrica;
e) accumulo, riciclo e recupero acqua di processo;
f) accumulo, recupero acqua per teleriscaldamento;
g) rifasamento dell’impianto elettrico;
h) introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore;
i) sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;
j) altra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei consumi energetici.
L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 100.000,00 euro e non superiore a 500.000,00 euro.
Azione 2.2.3 Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese
FINALITÀ DELL’INTERVENTO
L’intervento ha come obiettivo la promozione di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese operanti nel territorio della regione Toscana.
SOGGETTI DESTINATARI
Sono soggetti destinatari:
- Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), le Grandi Imprese (GI) in forma singola;
- Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA.
REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa di proprietà o nelle disponibilità del soggetto richiedente e ove si svolge, al momento della presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO e nei codici ATECO 85 e 86.1 e relative sottoclassi di seguito riportati:
B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere;
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio;
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione;
Q – Sanità e assistenza sociale;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94;
L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in percentuale alla dimensione dell’impresa.
L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione:
- Micro-piccola impresa: 50%
- Media impresa: 40%
- Grande impresa: 30%
INTERVENTI FINANZIABILI
Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:
a) impianti solari termici;
b) impianti geotermici a bassa entalpia;
c) pompe di calore;
d) impianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo;
e) teleriscaldamento/teleraffrescamento efficienti.
L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20.000,00 euro e non superiore a 500.000,00 euro.

