Bandi startup innovative 2026: 4 contributi a fondo perduto
Hai una startup innovativa e ti serve capitale per arrivare sul mercato? In questo momento quattro Regioni mettono sul piatto contributi a fondo perduto dedicati: si va dai 40.000 € delle Marche fino a 1,5 milioni della Lombardia. Regole, percentuali e soprattutto scadenze cambiano molto da una misura all’altra. Ecco la mappa per capire quale fa per te, e quanto tempo hai per muoverti.
Tutti questi bandi hanno un requisito d’ingresso comune: l’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative (leggi l’approfondimento). Se la tua società è già iscritta, la maggior parte della strada burocratica è fatta. Se non lo è ancora è il primo nodo da sciogliere prima di pensare alla domanda.
Le 4 misure a confronto
| Regione | Tipo di aiuto | Copertura | Importo max | Scadenza |
| Lombardia | Fondo perduto | 80% | 1–1,5 mln € | Fino al 25 novembre 2026 |
| Sardegna | Fondo perduto (voucher) | 70% / 85% | 200.000 € di piano | Fino 30 aprile 2027 |
| Valle d’Aosta | Fondo perduto | 60% / 85% | 150.000 € | Fino al 30 giugno 2027 |
| Friuli Venezia Giulia | Fondo perduto | Fino al 50% | 500.000 € | Fino al 31 Agosto 2027* |
*Vedi le note sotto.
Lombardia — fino a 1,5 milioni per lo sviluppo tecnologico
Dotazione: 15,6 mln € · Contributo a fondo perduto fino all’80%
A chi si rivolge: Piccole imprese innovative in fase early stage, costituite da non più di 36 mesi (fino a 60 se ancora in sviluppo tecnologico con TRL ≤ 6, documentato), con sede operativa in Lombardia.
È la misura più ricca del panorama. Finanzia il percorso che porta una tecnologia dal prototipo alla validazione industriale: progettazione e MVP, sperimentazione e test, ingegnerizzazione, ottimizzazione finale fino alla piccola produzione pilota. Il contributo copre fino all’80% delle spese, per un massimo di 1 milione (1,5 milioni se la sede operativa è in una zona assistita). I progetti devono valere tra 150.000 e 1.250.000 € e vanno rendicontati entro 15 mesi.
C’è una riserva di 7 milioni per i progetti orientati a resilienza, efficienza o autosufficienza energetica: se la tua tecnologia tocca questi ambiti, parti avvantaggiato.
Quando: selezione a graduatoria. Le domande si potranno presentare dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026 alle ore 15:00 del 25 novembre 2026.
Sardegna — fino a 200.000 € di piano agevolabile
Dotazione: 6,5 mln € · Fondo perduto 70%, fino all’85% con premialità · aperto fino ad aprile 2027
A chi si rivolge: Micro e piccole imprese costituite come società di capitali da non più di 48 mesi, iscritte come startup innovative, con sede operativa in Sardegna.
Funziona a voucher su un Piano di Utilizzo da 40.000 a 200.000 €, con copertura del 70% (fino all’85% in base alle premialità). Finanzia lo sviluppo della nuova attività su tre fronti: investimenti materiali e immateriali (max 35%), servizi e consulenze (max 65%), personale tecnico (max 75%). È la finestra più lunga del gruppo — domande aperte fino al 30 aprile 2027, salvo esaurimento risorse.
Finestra ampia non vuol dire nessuna fretta: è uno sportello a esaurimento risorse. Su una dotazione di 6,5 milioni, le domande ben costruite arrivano per prime.
Valle d’Aosta — fino a 150.000 € per i piani di sviluppo tecnologico
Dotazione: 1,8 mln € · Contributo a fondo perduto dal 60% fino all’85%
A chi si rivolge: Micro e piccole imprese costituite da non più di 5 anni e operative da almeno 6 mesi, iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative, con un Piano di sviluppo da realizzare in Valle d’Aosta.
Finanzia un vero e proprio Piano di sviluppo tecnologico, da realizzare in due fasi nell’arco di 12-24 mesi (proroga possibile fino a 6 mesi), per portare sul mercato nuovi prodotti o servizi coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente regionale. Il contributo di base copre il 60% delle spese e sale al 70% per le imprese iscritte come startup innovative, fino all’85% per chi è insediato negli incubatori di Aosta o Pont-Saint-Martin e versa nuova liquidità in conto capitale.
Il piano deve valere almeno 80.000 €, per un contributo massimo complessivo di 150.000 € ripartito su due fasi: fino a 30.000 € nella prima (3-6 mesi) e fino a 120.000 € nella seconda (9-18 mesi). Al termine della prima fase la Regione valuta i risultati raggiunti prima di autorizzare la prosecuzione del finanziamento.
Quando: la domanda si presenta online sul sistema SISPREG2014. Lo sportello resta aperto fino al 30 giugno 2027, salvo proroghe: molto più tempo delle altre misure per costruire un progetto solido.
Friuli Venezia Giulia — fino a 500.000 € per i piani fino a TRL 8
A chi si rivolge: imprese del territorio regionale (microimprese, piccole, medie e grandi imprese), comprese start up innovative e spin off;
Finanzia progetti orientati all’attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale, realizzate presso sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale e finalizzate alla validazione di idee e tecnologie innovative. I progetti devono partire da un livello di maturità tecnologica (TRL) pari ad almeno 4 e prevedere il raggiungimento del TRL 6, 7 o 8.
Sono ammissibili:
- Spese di personale: Responsabile di progetto, ricercatori, tecnici e operai impiegati nell’intervento, il personale deve avere contratto di lavoro dipendente
- Strumenti e attrezzature
- Servizi di consulenza
- Beni immateriali
- Realizzazione di prototipi
- Materiali di consumo
- Spese generali
Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a:
- euro 150.000 per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 6;
- euro 250.000 per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 7;
- c) euro 500.000 per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 8.
Quando: Lo sportello aprirà dal 1° febbraio 2027 al 31 marzo 2028, salvo modifiche.
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Le informazioni sono aggiornate a Ottobre 2026 e si riferiscono a misure regionali soggette a decreti attuativi e graduatorie. Date e dotazioni possono variare: verifica sempre il testo ufficiale del bando prima di presentare domanda.

