Cinque bandi per startup innovative 2026 in Italia

Bandi startup innovative 2026: 5 contributi a fondo perduto da non perdere

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Hai una startup innovativa e ti serve capitale per arrivare sul mercato? In questo momento cinque Regioni mettono sul piatto contributi a fondo perduto dedicati: si va dai 30.000 euro della Liguria fino a 1,5 milioni della Lombardia.

Regole, percentuali e soprattutto scadenze cambiano molto da una misura all’altra. Ecco la mappa per capire quale fa per te, e quanto tempo hai per muoverti.

Tutti questi bandi hanno un requisito d’ingresso comune: l’iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative. Se la tua società è già iscritta, la maggior parte della strada burocratica è fatta. Se non lo è ancora — o se rischi di perdere i requisiti — è il primo nodo da sciogliere prima di pensare alla domanda.

Le 5 misure a confronto

Regione Tipo di aiuto Copertura Importo massimo Scadenza
Lombardia Fondo perduto 80% 1–1,5 mln € 25 novembre 2026
Piemonte Fondo perduto su rafforzamento patrimoniale 100% dell’operazione 500.000 € In arrivo
Marche Fondo perduto forfettario giovani — 40.000 € Aperto
Liguria Fondo perduto 80% 30.000 € 20–31 luglio 2026
Sardegna Fondo perduto voucher 70% → 85% 200.000 € di piano Fino al 30 aprile 2027

Gli importi indicano il massimale del contributo o, per la Sardegna, la dimensione massima del piano agevolabile. Il dettaglio completo è nella guida scaricabile.

Lombardia — fino a 1,5 milioni per lo sviluppo tecnologico

Dotazione: 15,6 mln € · Contributo a fondo perduto fino all’80%

A chi serve: piccole imprese innovative in fase early stage, costituite da non più di 36 mesi, fino a 60 mesi se ancora in sviluppo tecnologico con TRL ≤ 6 documentato, con sede operativa in Lombardia.

È la misura più ricca del panorama. Finanzia il percorso che porta una tecnologia dal prototipo alla validazione industriale: progettazione e MVP, sperimentazione e test, ingegnerizzazione, ottimizzazione finale fino alla piccola produzione pilota.

Il contributo copre fino all’80% delle spese, per un massimo di 1 milione di euro, elevabile a 1,5 milioni di euro se la sede operativa è in una zona assistita.

I progetti devono valere tra 150.000 euro e 1.250.000 euro e vanno rendicontati entro 15 mesi.

C’è una riserva di 7 milioni di euro per i progetti orientati a resilienza, efficienza o autosufficienza energetica: se la tua tecnologia tocca questi ambiti, parti avvantaggiato.

Quando: selezione a graduatoria. Le date apriranno con il decreto attuativo — non sono ancora ufficiali. È esattamente il momento per arrivare con il business plan e la documentazione TRL già pronti.

Piemonte — fino a 500.000 € per il consolidamento patrimoniale

Dotazione: 9,25 mln € · Contributo pari all’operazione di rafforzamento patrimoniale

A chi serve: micro e piccole imprese iscritte come startup innovative, con unità locale in Piemonte, che hanno superato le prime fasi di sperimentazione e vogliono crescere.

Logica diversa dalle altre: qui il contributo a fondo perduto raddoppia il capitale che riesci ad attrarre. La Regione mette una cifra pari all’operazione di rafforzamento patrimoniale, fino a 500.000 euro, a condizione che almeno la metà arrivi da investitori esterni qualificati — minimo 75.000 euro di capitale privato.

In pratica premia chi sa fare fundraising e lo accompagna con risorse pubbliche.

Quando: in attesa del decreto di pubblicazione, date non ancora confermate. Da preparare ora insieme alla struttura dell’aumento di capitale e all’ingresso degli investitori.

Marche — 40.000 € a fondo perduto per giovani under 36

Dotazione: 1 mln € · Somma forfettaria in regime de minimis

A chi serve: giovani laureati o diplomati ITS Academy under 36, residenti o domiciliati nelle Marche e disoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego, che vogliono fondare una startup innovativa.

È un bando per chi l’impresa la deve ancora creare. Il contributo è una somma forfettaria di 40.000 euro, e l’impresa va costituita entro 90 giorni dall’ammissione.

Il progetto deve rientrare in uno degli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale:

  • casa e arredo;
  • moda e persona;
  • meccanica;
  • agroalimentare;
  • cultura ed educazione;
  • salute;
  • turismo e servizi.

Liguria — fino a 30.000 € per competenze e managerialità

Dotazione: 300.000 € · Fondo perduto fino all’80% · retroattiva al 1° aprile 2026

A chi serve: startup innovative con sede in Liguria, iscritte alla sezione speciale, con progetti da almeno 10.000 euro.

Non finanzia macchinari ma capitale umano e know-how: formazione specialistica per la fase di scale-up, servizi ad alto valore come mentorship e validazione tecnologica, e l’inserimento temporaneo di figure di alto profilo come temporary manager o CTO per almeno sei mesi.

Almeno il 20% delle spese deve andare al trasferimento di conoscenze. Il bando copre fino all’80%, per un massimo di 30.000 euro.

Quando — e qui i tempi sono strettissimi: compilazione su “Bandi on line” dal 6 luglio 2026, invio telematico dal 20 al 31 luglio 2026, ore 17:30. Chi è interessato deve organizzarsi adesso: poche settimane.

Sardegna — fino a 200.000 € di piano agevolabile

Dotazione: 6,5 mln € · Fondo perduto 70%, fino all’85% con premialità · aperto fino ad aprile 2027

A chi serve: micro e piccole imprese costituite come società di capitali da non più di 48 mesi, iscritte come startup innovative, con sede operativa in Sardegna.

Funziona a voucher su un Piano di Utilizzo da 40.000 euro a 200.000 euro, con copertura del 70%, incrementabile fino all’85% in base alle premialità.

Finanzia lo sviluppo della nuova attività su tre fronti:

  • investimenti materiali e immateriali, massimo 35%;
  • servizi e consulenze, massimo 65%;
  • personale tecnico, massimo 75%.

È la finestra più lunga del gruppo — domande aperte fino al 30 aprile 2027, salvo esaurimento risorse.

Finestra ampia non vuol dire nessuna fretta: è uno sportello a esaurimento risorse. Su una dotazione di 6,5 milioni di euro, le domande ben costruite arrivano per prime.

Quale bando fa per la tua startup?

Cinque misure, cinque logiche diverse: chi premia la tecnologia, chi l’equity, chi l’imprenditoria giovanile, chi le competenze.

La scelta giusta dipende dalla fase della tua startup, dalla Regione e da come è strutturato il progetto.

In due casi su cinque — Lombardia e Piemonte — il vantaggio se lo prende chi arriva preparato prima che il bando apra.

Vuoi capire quale bando fa per la tua startup?

Scarica la guida completa con tutti i dettagli — spese ammissibili, requisiti e intensità d’aiuto bando per bando — oppure parlane direttamente con noi.

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Le informazioni sono aggiornate a giugno 2026 e si riferiscono a misure regionali soggette a decreti attuativi e graduatorie. Date e dotazioni possono variare: verifica sempre il testo ufficiale del bando prima di presentare domanda.

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