bando sviluppo startup innovative emilia romagna

Sostegno allo sviluppo delle Startup Innovative in Emilia Romagna

Il bando della Regione Emilia Romagna sostiene lo sviluppo, il consolidamento e l’insediamento in Emilia-Romagna di startup innovative ad alto contenuto tecnologico e conoscitivo. L’obiettivo è rafforzare idee imprenditoriali strategiche lungo tutta la catena del valore, dalla fase di ideazione allo scale-up, promuovendo soluzioni capaci di generare impatti positivi in termini di innovazione, sostenibilità e inclusione. Particolare attenzione è rivolta a progetti basati su intelligenza artificiale, trasferimento tecnologico e riduzione delle disuguaglianze sociali.

Soggetti beneficiari

Possono presentare la domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese che risultano registrate alla data di presentazione della domanda nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative presso la Camera di Commercio competente per territorio.

Non possono presentare domanda le imprese agricole come definite all’art. 2135 del Codice civile e che sono iscritte nell’apposita sezione speciale della camera di commercio dedicata alle imprese agricole.

Alla data di presentazione della domanda le imprese devono possedere i seguenti requisiti soggettivi di ammissibilità:

  1. essere regolarmente costituite ed attive;
  2. avere l’unità locale in cui viene realizzato il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna. Se, al momento della presentazione della domanda, il beneficiario non ha ancora aperto l’unità locale nel territorio dell’Emilia-Romagna, oppure la stessa non è ancora attiva, dovrà essere inserita in visura ed attivata, nonché comunicata alla Regione, entro la data di invio della richiesta di anticipo/rendicontazione facoltativa intermedia o di rendicontazione a saldo, pena la revoca del contributo;
  3. risultare registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative.
  4. rispettare i requisiti di cui al comma 2 dell’art. 22 del Regolamento (UE) 651/2014, come modificato dal Regolamento (UE) 1315/2023, per le piccole imprese che richiedono l’applicazione del regime di esenzione.

Risorse stanziate per i progetti

Le risorse complessive per finanziare i progetti sono di 5 milioni di euro, di cui:

  • 3 milioni dedicati al finanziamento di startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese con anzianità di iscrizione fino a 3 anni;
  • 2 milioni per le startup innovative con anzianità di iscrizione oltre 3 anni.

Dettaglio dell’agevolazione

 

Il contributo verrà concesso a fondo perduto fino al 60% della spesa ritenuta ammissibile.

A scelta della startup innovativa, il contributo sarà concesso nell’ambito dei seguenti regimi di aiuto:

A) Regime “de minimis”

  1. iscrizione al registro imprese fino a 3 anni: 150.000 €
  2. iscrizione da più di 3 anni: 300.000 €

B) Regime “esenzione” (Reg. UE 651/2014, art. 22)

  1. fino a 3 anni: 150.000 €
  2. da oltre 3 fino a 5 anni: 500.000 €

Premialità

  • +10% per assunzione di almeno una persona a tempo indeterminato e pieno
  • +5% per:

– imprese femminili/giovanili

– progetti in aree montane, interne o 107.3.c

Qualora il regime selezionato dal beneficiario in fase di presentazione della domanda, non venga confermato in sede di istruttoria o di concessione, l’Amministrazione provvederà automaticamente a trasformare il regime nell’opzione alternativa prevista dal bando.

Interventi ammissibili

I progetti, finalizzati alla realizzazione di piani imprenditoriali che contribuiscano al rafforzamento dell’idea business e all’avanzamento del ciclo di sviluppo della start up anche nell’ ottica di renderla maggiormente pronta e attrattiva per investitori di capitali di rischio e industriali, dovranno avere ad oggetto i seguenti interventi:

  • sviluppo del prodotto o soluzione tecnologica;
  • sviluppo e implementazione del modello di business;
  • sviluppo commerciale e internazionalizzazione;
  • rafforzamento del team imprenditoriale e della struttura organizzativa.

In particolare, i progetti potranno prevedere uno o più tra i seguenti interventi:

  1. sviluppo prodotto
  2. sviluppo commerciale
  3. sviluppo organizzativo

Il progetto dovrà:

  • individuare come prevalente uno o più tra gli ambiti tematici prioritari della S3 2021-2027
  • essere basato su una soluzione innovativa già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, con un chiaro impatto in termini di sostenibilità ed in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030
  • prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team, entrambi dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo.

È prevista la possibilità di accompagnare i progetti con una relazione di supporto effettuata da un “soggetto accompagnatore” con cui la startup sia entrata in relazione negli ultimi 2 anni. La relazione dovrà dimostrare la capacità del progetto di connettersi con i soggetti del sistema regionale della ricerca e dell’innovazione, e/o con il sistema industriale e imprenditoriale.

Investimento minimo ammissibile

  • 120.000 € per startup iscritte all’apposita sezione del Registro delle imprese da meno di 3 anni;
  • 250.000 € per startup iscritte all’apposita sezione del Registro delle imprese da più di 3 anni

Spese ammissibili

  1. Acquisto, leasing o noleggio di impianti, macchinari, attrezzature scientifiche;
  2. Licenze software e brevetti;
  3. Affitto/noleggio laboratori scientifici per test e R&D;
  4. Realizzazione di prototipi;
  5. Consulenze specialistiche, sviluppo, internazionalizzazione;
  6. Partecipazione a fiere (max 4): fino a 12.700 € per estero, 3.000 € per Italia;
  7. Trasferte (viaggio, vitto, alloggio);
  8. Costi per personale (dipendenti e compensi amministratori);
  9. Spese generali (forfait 7%);Periodo ammissibilità spese

Periodo di ammissibilità delle spese

All’agevolazione sono ammesse solo spese sostenute dalla data di presentazione della domanda e per progetti conclusi entro il 31/07/2027, con fatture e pagamenti validi entro tale periodo.

Invio delle domande

Le domande possono essere presentate dalle ore 13 del 27 novembre 2025 fino alle ore 13 del 30 gennaio 2026, esclusivamente online.

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