Innovazione strategica moda 2025 bando regione toscana

Bando Innovazione Moda Toscana: fino all’80% a fondo perduto per le imprese del fashion

La Regione Toscana intende agevolare e sostenere le imprese del settore moda al fine di migliorarne la competitività sui mercati globali, favorendo il potenziamento dei processi di trasformazione tecnologica e l’incremento della produttività, attraverso:

  • innovazione di processo e organizzativa,
  • trasformazione tecnologica,
  • sostenibilità ambientale,
  • efficientamento logistico e produttivo.

La dotazione finanziaria iniziale è pari a 11.651.262,64 €, potenzialmente estendibile fino a 30.000.000 €.

Soggetti beneficiari del contributo

Possono partecipare al bando le imprese del settore moda che soddisfano determinati requisiti legati alla dimensione aziendale, al codice ATECO e alla localizzazione territoriale. La misura è aperta anche a forme aggregate come consorzi o reti d’impresa. In particolare:

  • MPMI (micro, piccole e medie imprese), in forma singola o associata (es. consorzi, reti soggetto),
  • con codice ATECO moda (allegato 1/I),
  • localizzate in Toscana o con nuovo insediamento sul territorio.

Progetti ammissibili

I progetti devono riguardare l’innovazione strategica di processo e/o organizzativa, integrata con una fase di industrializzazione. Sono ammissibili solo progetti che:

  1. Introdurranno almeno uno dei seguenti elementi:
    o Innovazione di processo: nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure miglioramento significativo di quelli esistenti, anche tramite tecnologie digitali, nuove attrezzature o software.
    o Innovazione organizzativa: nuovi modelli gestionali, sia interni (organizzazione del lavoro) che esterni (rapporti con clienti, fornitori, partner), anche attraverso tecnologie digitali.
  2. Includeranno una fase di industrializzazione, ossia:
    o Acquisizione di attivi materiali e immateriali per rendere operativa l’innovazione sviluppata.
  3. Devono essere asseverati da un tecnico esterno indipendente, iscritto ad uno dei seguenti albi:
    o Elenco manager innovazione delle CCIAA
    o Albo esperti innovazione del MIMIT
    o Albo certificatori credito R&S MIMIT
    o Albo Innovation Manager Accredia
    o Albi equivalenti

Il professionista non deve aver avuto rapporti con l’impresa negli ultimi 5 anni.

Spese ammissibili

Per essere considerati ammissibili, i progetti devono rispettare una composizione minima obbligatoria che garantisca l’equilibrio tra attività di innovazione e investimento produttivo:

  • Investimenti in innovazione in misura non inferiore al 60% del totale del progetto
  • Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale del progetto

A. Spese per Innovazione (≥ 60%) suddivise in:
A.1 – Servizi di consulenza e supporto all’innovazione

  • Servizi del Catalogo DGR 717/2023 (Aree A e B)
  • Almeno il 25% della spesa in innovazione
  • Massimali specifici per ogni servizio (vedi Allegato 1/F)

A.2 – Investimenti in innovazione:

  • a.2.1: Ricerca contrattuale, competenze esterne e brevetti, acquisiti a condizioni di mercato
  • a.2.2: Utilizzo di strumentazione, attrezzature, immobili e terreni, limitatamente al periodo e scopo del progetto
  • a.2.3: Personale qualificato (diploma terziario + 5 anni di esperienza) – max 20% dei costi a.2.1 + a.2.2
  • a.2.4: Spese generali – 7% di a.2.1 + a.2.2

B. Spese per Investimenti Produttivi (≥ 20%) suddivise in:

B.1 – Beni materiali nuovi
Impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e 5.0 (Legge 232/2016 e L. 56/2024)

B.2 – Manutenzioni straordinarie immobili

  • Max 30% della somma di B.1 + B.2

B.3 – Spese generali

  • 7% della somma di B.1 + B.2

Sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

L’importo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 200.000,00 euro ad un massimo di 1.500.000,00 euro.

Dettaglio dell’agevolazione

Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto (anche sotto forma di voucher se richiesto), calcolato in proporzione alle spese ammissibili, secondo le seguenti intensità di aiuto, differenziate per natura dell’investimento e dimensione dell’impresa.

Investimenti in innovazione:

  • acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo approvato con DGR 717/2023 (Aree A e B): 80% (medie imprese), 90% (piccole imprese), 100% (microimprese)
  • per investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione: 50%

Investimenti produttivi: contributo fino al 50% in regime de minimis.

Limite complessivo di contributo: massimo 80% di contributo sul totale ammissibile.

Presentazione della domanda

  • Apertura domande: 15 settembre 2025, ore 10:00
  • Procedura a sportello, fino a esaurimento fondi

Cosa possiamo fare per Voi

Accompagnare le imprese nei percorsi di finanza agevolata è il cuore del nostro lavoro. Offriamo un’assistenza su misura per identificare, strutturare e candidare progetti ad alto potenziale, sfruttando al meglio le opportunità offerte da bandi regionali e nazionali.

Nel concreto, ti aiutiamo a:

  • comprendere le esigenze della tua impresa e tradurle in linee progettuali finanziabili
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