Il Bando Pre Seed 3.0 Regione Lazio è una misura dedicata alle startup innovative che prevede contributi a fondo perduto per sostenere lo sviluppo di progetti ad alto potenziale e favorire l’accesso a nuovi investimenti. Sostiene la realizzazione di un Piano di Attività della durata non superiore a 18 mesi che consenta di aumentare la maturità dell’idea di business dal punto di vista dei potenziali investitori, e quindi di reperire gli ulteriori e più consistenti mezzi finanziari necessari per sviluppare e consolidare la Startup Innovativa sul mercato.
Chi può partecipare al Bando
I beneficiari devono:
- Essere iscritti nella sezione Startup Innovative (Dl 179/2012)
- Essere costituiti da non oltre 36 mesi dalla Data della Domanda.
- Essere piccole imprese
- Avere sede operativa nel Lazio
- Presentare una soluzione innovativa e scalabile, coerente con la S3 regionale;
- prevedere un Piano di Attività entro 18 mesi, volto a rafforzare tecnologia, proprietà intellettuale, capitale umano e strategia, rendendo il progetto appetibile per investitori in venture capital.
Non sono ammissibili le Startup innovative che alla Data della domanda sono già oggetto di investimenti Equity o Quasi Equity finanziati direttamente o indirettamente dagli strumenti nel contesto del Fondo di partecipazione Fare Lazio.
La domanda può essere presentata anche per società da costituire. La loro costituzione deve essere dimostrata in sede di Comunicazione di Avvenuta Costituzione.
Risorse
La dotazione è di € 3.000.000.
Agevolazione
Il contributo è a Fondo Perduto e copre il 100% delle spese ammissibili per la realizzazione del Piano di attività, ed è commisurato all’apporto totale di capitale, il cui valore deve essere pari almeno a € 10.000.
Due sono le opzioni disponibili:
- Se l’apporto di capitale avviene da parte di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) il contributo Regionale non potrà superare il doppio di tale apporto (moltiplicatore 2x) e, non potrà superare l’importo di € 145.000.
- Se l’apporto di capitale avviene da parte di altri soggetti, inclusi i soci preesistenti, il contributo Regionale non può superare tale apporto (moltiplicatore 1x) e, comunque, non può superare l’importo di 100.000 euro.
Il contributo è concesso ai sensi dell’art. 22 del Reg. (UE) 651/2014.
- L’erogazione può essere a SAL e successivamente a Saldo, nella misura non inferiore al 20%.
- È possibile richiedere un’erogazione a titolo di anticipo nella misura del 40% a fronte di fideiussione bancaria o assicurativa.
Apporti di Capitale Ammissibile
Equity:
- Conferimenti in denaro che aumentano effettivamente il patrimonio netto (costituzione o aumento di capitale, anche con sovrapprezzo).
Quasi-Equity (solo investitori terzi indipendenti):
• Debiti convertibili non garantiti.
• Conversione/restituzione legata a eventi futuri (milestone, KPI, raccolta nuovi capitali, performance).
• Strumenti con effettivo rischio di impresa.
Gli apporti devono:
1. Contribuire a realizzare il piano di attività;
2. essere sottoscritti non prima di 6 mesi dalla Data della Domanda o successivamente alla data della domanda ma entro l’atto di impegno;
3. essere versati prima di presentare la prima richiesta di erogazione a fronte delle spese sostenute.
Erogazione del contributo
Il contributo sarà erogato secondo le seguenti modalità:
- Anticipazione facoltativa, garantita da fideiussione, nella misura compresa tra 20% e 40% del contributo
- Un’erogazione a Stato Avanzamento lavori (SAL) con rendicontazione di almeno il 30% delle spese ammesse
- Erogazione a Saldo da richiedersi entro i 18 mesi successivi alla data di concessione
Interventi Ammissibili
Caratteristiche degli interventi ammissibili:
- Essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata alla data della domanda sebbene da consolidare in taluni aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile anche sui mercati internazionali;
- avere un team dotato di capacità tecniche e gestionali e che assicuri il proprio impegno all’avviamento e allo sviluppo della Startup Innovativa anche in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
- Prevedere un Piano di Attività che renda credibile che alla sua conclusione la Startup Innovativa risulti di interesse per gli investitori nel capitale di rischio.
Spese Ammissibili
1. Investimenti materiali
A. Impianti, macchinari, attrezzature, hardware e software di base.
B. Devono essere installati presso la Sede Operativa.
2. Adeguamenti strutturali (20% della lettera a)
A. Lavori su locali della Sede Operativa (incluse utenze).
B. Ammissibili solo se l’immobile non è di parte correlata.
C. Necessario titolo di disponibilità valido (no comodato).
3. Proprietà intellettuale
A. Brevetti, licenze, know-how, tutela e difesa di asset immateriali.
B. Inclusi costi di estensione nazionale e internazionale.
4. Servizi specialistici
A. Consulenze non ordinarie (legali, fiscali, marketing, certificazioni).
B. Redazione/rafforzamento Business Plan.
C. Supporto a equity crowdfunding e validazione Investment Readiness Level.
5. Costi di costituzione
A. Solo per startup non ancora costituite alla data della domanda.
6. Personale dipendente
A. Solo se non previsti costi forfettari.
B. Assunto dopo la data della domanda.
C. Limite massimo: 40% delle spese totali.
7. Altre spese ammissibili
A. Accesso a infrastrutture e laboratori.
B. Canoni SaaS/IaaS/PaaS (max 3 anni e già pagati).
C. Materiali per prototipi o test di mercato (non destinati alla vendita).
D. Promozione e pubblicità.
E. Locazioni e utenze per i primi 6 mesi.
F. Fideiussione per anticipo (se richiesta).
Nel caso in cui sia previsto un contributo di tempo lavorativo da parte dei Soci Innovatori, tutte le spese per il personale sono calcolate esclusivamente nella misura forfettaria del 20% delle spese da rendicontare.
Socio Innovatore:
- Una persona fisica socia delle Startup Innovativa che abbia il titolo o una esperienza di ricercatore e dedichi almeno il 20% del proprio tempo lavorativo al Piano di Attività agevolato il quale deve valorizzare gli esiti dell’attività di ricerca svolta in precedenza.
- Abbia un titolo di studio equivalente almeno al livello 8 ISCED oppure che nei 6 anni precedenti abbia realizzato attività di ricerca per un periodo di almeno 36 mesi a tempo pieno.
Le spese devono essere sostenute dopo la data di presentazione della richiesta, eccetto le spese preparatorie incluse nella Voce 4 (servizi specialistici) e nella Voce 7 (A e C).
In caso di Startup non ancora costituite le spese della Voce 4 saranno ammissibili nella misura in cui risultino nella contabilità della Startup innovativa
Invio delle domande
Le domande possono essere inviate dal 19 Marzo 2026 e fino ad esaurimento risorse.

