Fondo StartER Emilia Romagna: finanziamenti agevolati per piccole e medie imprese

Fondo StartER Emilia Romagna: finanziamenti agevolati per PMI

Il Fondo StartER Emilia Romagna è uno strumento di finanziamento agevolato per PMI e startup che sostiene nuovi investimenti attraverso mutui a tasso agevolato, favorendo la crescita delle imprese sul territorio regionale.

Chi può accedere al finanziamento

Beneficiari dell’intervento sono le micro e piccole imprese che:

  1. siano iscritte al Registro Imprese da non più di 5 anni dalla data di presentazione della domanda e attive all’atto dell’erogazione del finanziamento;
  2. abbiano localizzazione produttiva in Emilia-Romagna (dove si realizza l’investimento);
  3. siano attive all’atto di richiesta di erogazione del finanziamento;

Quanto finanzia il fondo

Il plafond è pari a € 4.000.000.

Dettaglio dell’agevolazione

Il Fondo concede finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista:

  • 75% da risorse pubbliche (PR FESR Emilia-Romagna);
  • 25% da banche convenzionate.

Caratteristiche del finanziamento:

  • Forma: mutuo chirografario
  • Durata: 18–96 mesi (con preammortamento massimo di 18 mesi)
  • Importo: da 20.000 € a 500.000 €
  • Copertura: fino al 100% del progetto

Tasso di interesse effettivo per l’impresa

  • 0,00% sulla quota pubblica;
  • Euribor 6 mesi media mobile + max 4,99% sulla quota bancaria.

Il tasso finale è calcolato come media ponderata tra le due componenti

L’impresa può scegliere, compatibilmente con i vincoli regolamentari, tra due regimi di concessione:

  1. Aiuto all’avviamento – Regolamento (UE) 651/2014, art. 22, comma 3, lett. a)
  2. Regolamento “de minimis” – Regolamento (UE) 2023/2831

Interventi ammissibili

I progetti agevolabili sono quelli rivolti a:

  1. investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piano industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
  2. introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti customizzati di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

Spese ammissibili

A titolo esemplificativo si riporta un elenco delle macro-voci delle spese ammissibili:

  • interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  • spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  • consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • spese del personale adibito al progetto;
  • materiale e scorte;
  • spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
  • spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (a titolo esemplificativo redazione di business plan).

Nella composizione del progetto d’investimento, le voci di spesa relative a consulenze, personale, materiali e scorte, spese di locazione e Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto ed ammesso.

I giustificativi di spesa dovranno avere data successiva a quella di presentazione della domanda. Sono esclusi i beni usati.

Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro 12 mesi dalla delibera dell’agevolazione.

Invio delle domande

A partire dal 15 Aprile 2026 fino al 29 maggio 2026.

Perché il Fondo StartER è importante per le PMI

Il Fondo StartER Emilia Romagna rappresenta uno strumento particolarmente rilevante per le PMI e startup che si trovano nelle prime fasi di sviluppo e necessitano di risorse finanziarie per sostenere investimenti strategici. In un contesto in cui l’accesso al credito può risultare complesso, la possibilità di ottenere finanziamenti a tasso agevolato con una componente pubblica significativa consente alle imprese di ridurre il costo del capitale e migliorare la sostenibilità finanziaria dei propri progetti. Inoltre, la copertura fino al 100% dell’investimento e la flessibilità degli interventi ammissibili favoriscono la realizzazione di progetti di innovazione, digitalizzazione e crescita organizzativa. Questo rende il Fondo StartER non solo una misura di sostegno, ma una vera leva per rafforzare la competitività delle imprese sul territorio dell’Emilia Romagna.

Cosa possiamo fare per voi

Pierpaolo Vannucci Advisors affianca le imprese in tutte le fasi del processo, supportandole nella:

  • valutazione preliminare di ammissibilità e convenienza dell’intervento
  • definizione del piano di investimento coerente con i requisiti del bando
  • predisposizione del business plan e della documentazione tecnica
  • gestione dell’iter di domanda e della successiva rendicontazione

Un approccio strutturato consente non solo di aumentare le probabilità di accesso al finanziamento, ma anche di impostare correttamente il percorso di crescita dell’impresa, valorizzando al meglio le opportunità offerte dalla finanza agevolata.

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