Le qualifica di Startup o di PMI Innovativa permette l’accesso ad agevolazioni e benefici riservati esclusivamente a tale categoria di società ed è concessa solo alla presenza di determinati requisiti che dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’iscrizione e che devono essere “confermati” almeno una volta l’anno.
La cancellazione dall’albo delle Startup o delle PMI Innovative può avere quindi conseguenze estremamente gravi: l’impossibilità di utilizzare determinati strumenti societari (come le categorie di quote differenziate o i piani di incentivazione) e l’esclusione da importanti e differenziate possibilità di finanziamento (tra i quali l’emissione di strumenti finanziari partecipativi, i bandi di finanza agevolata riservati e le detrazioni del 30 o del 65% per i soggetti che investono nel capitale sociale) possono pregiudicare seriamente le possibilità di crescita dell’azienda.
Ciononostante, nella nostra esperienza, abbiamo spesso incontrato molte Startup e PMI innovative che hanno perso i requisiti per mantenere l’iscrizione nella speciale del registro delle imprese semplicemente perché non avevano confermato annualmente il mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per la permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese.
Requisiti aggiornati per Startup e PMI Innovative
L’obbligo di comunicazione di mantenimento dei requisiti, inizialmente semestrale, con legge di conversione 12/2019 del decreto Semplificazioni (D.L. n. 135/2018), entrata in vigore a partire dal 2019, è diventato annuale. Le imprese, inoltre, devono anche completare e aggiornare il loro profilo sul portale startup.registroimprese.it.
Requisiti per Startup Innovative
In sostanza, per la conferma dello status di startup innovativa, si dovrà dimostrare il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, pena la cancellazione dalla sezione speciale del registro delle imprese:
- sostenere spese in ricerca e sviluppo uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa. Tali spese devono risultare dall’ultimo bilancio ed evidenziati all’interno della nota integrativa;
- impiegare come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale ai sensi dell’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270;
- essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a un’invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale ovvero sia titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tali privative siano direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.
Requisiti per PMI Innovative
Una PMI innovativa, invece, dovrà dimostrare, in via alternativa il possesso di almeno due dei seguenti requisiti:
- avere sostenuto spese in R&S e innovazione pari ad almeno il 3% del maggiore valore tra fatturato e costo della produzione
- impiegare personale altamente qualificato (almeno 1/5 dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori, oppure almeno 1/3 con laurea magistrale)
- essere titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software registrato
Le PMI Innovative, inoltre, devono depositare un bilancio certificato.
Nuova modulistica per la conferma dei requisiti
Il Registro delle Imprese, in adeguamento alle prescrizioni della Legge 193/2024, ha recentemente pubblicato una nuova modulistica standard a livello nazionale, che sostituisce i modelli precedentemente in uso per la conferma annuale dei requisiti previsti dallo Startup Act.
Il nuovo modello si applica in sede di “Comunicazione Unica” e deve essere utilizzato da tutte le startup innovative che intendono mantenere l’iscrizione nella sezione speciale. La conferma avviene selezionando una delle opzioni previste (A, B o C) in funzione dell’anzianità dell’iscrizione:
- entro 3 anni;
- tra 3 e 5 anni;
- oltre 5 anni.
Adempimenti successivi all’approvazione del bilancio
Entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei soci, tutte le startup iscritte nella sezione speciale devono:
- Depositare il bilancio al Registro Imprese, insieme alla relazione di impatto, ove previsto come nelle società benefit;
- Inviare la pratica di conferma del mantenimento dei requisiti con la nuova modulistica sopra descritta.
Attenzione: tali adempimenti non possono essere effettuati se prima non viene aggiornata la “vetrina startup” sul sito dedicato.
Adeguamento della procedura DIRE
È stato aggiornato anche l’ambiente DIRE – Depositi e Istanze Registro Imprese, la piattaforma online per la compilazione e l’invio delle pratiche.
Fino al bilancio 2023 i requisiti erano unici per i 5 anni di iscrizione al registro delle imprese. A partire dal 2024 i requisiti sono differenziati in base all’età della startup:
A. Primi tre anni: si richiedono i requisiti previsti per essere Startup Innovativa;
B. Tra il terzo e il quinto anno;
C. Oltre il 3° anno: viene richiesto almeno uno dei requisiti previsti dal DL 179/12 ART 25 C.2–bis).
DIRE è ora in grado di guidare correttamente la compilazione della pratica, presentando all’utente il modulo coerente con la fase temporale in cui si trova la startup.
Regime transitorio per startup già iscritte prima del 18 dicembre 2024
La Legge 193/2024, che ha modificato i requisiti per le startup innovative, prevede un regime transitorio per le startup già iscritte alla sezione speciale alla data di entrata in vigore della legge (18/12/2024):
- Se la startup è iscritta da più di 18 mesi, l’adeguamento ai nuovi requisiti deve avvenire entro 12 mesi dalla scadenza del terzo anno di iscrizione;
- Se la startup è iscritta da meno di 18 mesi, il termine è di 6 mesi dalla medesima scadenza.
Tuttavia, le Camere di Commercio stanno applicando criteri differenti in assenza di una linea guida ufficiale da parte del MIMIT. In alcuni casi, il regime transitorio può creare incertezze quando termina nel corso del 2025, in una data quindi successiva alla chiusura dell’esercizio 2024, creando incertezze su:
- quali requisiti indicare nella nota integrativa;
- quali dichiarazioni inserire nella modulistica DIRE.
In assenza di chiarimenti ufficiali, diverse CCIAA stanno suggerendo, a titolo prudenziale, di indicare entrambi i set di requisiti (quelli triennali e quelli quinquennali), seguendo la logica “nel più ci sta il meno”.
Mantenimento nel registro delle Startup innovative e PMI innovative: cosa possiamo fare per voi
Il nostro studio offre ai suoi clienti un servizio di consulenza e assistenza per verificare periodicamente la sussistenza dei requisiti necessari per mantenere la qualifica di Startup o di PMI Innovativa.

